Chi rientra nella categoria, quali controlli servono e con quale periodicita.
Il lavoro al computer e tra i piu diffusi, e proprio per questo gli obblighi sui videoterminalisti vengono spesso sottovalutati. Vediamo chi rientra nella categoria e quali controlli servono.
La legge considera videoterminalista il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico o abituale, per almeno venti ore settimanali. Sotto questa soglia non scatta l'obbligo specifico, anche se restano valide le regole generali di tutela.
Il videoterminalista ha diritto a una sorveglianza sanitaria mirata, con particolare attenzione ai rischi per la vista, per gli occhi e per l'apparato muscoloscheletrico. La visita comprende quindi un esame degli occhi e della vista, oltre alla valutazione delle posture.
La periodicita e fissata dalla norma: ogni due anni per i lavoratori che hanno superato i cinquant'anni o che sono stati giudicati idonei con prescrizioni o limitazioni, ogni cinque anni negli altri casi.
Oltre alla sorveglianza, il datore di lavoro deve garantire postazioni a norma e il diritto a pause o cambiamenti di attivita per chi lavora a lungo al videoterminale. Sono aspetti che vanno gestiti insieme alla valutazione dei rischi.
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